Anna Maria Esposito: “L’arte è generatrice di cultura, la cultura rende l’uomo libero”

In un album di poesie in musica ci si aspetta, solitamente, di ritrovare quella sinfonia d’incanti che trasportano inconsapevolmente, in un mondo romantico e fatato, che ci permetta di lasciarci avvolgere, da un abbraccio di parole senza tempo. Ci immaginiamo un’accogliente alcova che inebria con i suoi profumi, dettati dalle emozioni del poeta stesso.
Tutto questo e tanto altro è l’album “Amazzone” di Anna Maria Esposito. In questo lavoro,
Parole nude, ma aggraziate, libere da fronzoli, ma potenti e inusuali.
Come in un bouquet di fiori, Anna, poesia dopo poesia, esala il suo intenso aroma, che ci narra di luoghi e tempi sconosciuti, dove l’amore e altri sensi sono i protagonisti assoluti.

Anna Maria Esposito, benvenuta sulle nostre pagine! Racconta ai nostri lettori come nasce la tua passione per la poesia e la musica.

Grazie a te Giulia per questa opportunità che mi dai ed un caro saluto ai lettori. Da adolescente ho iniziato ad affidare le mie “tenere confidenze” ad un diario segreto, come se fosse un compagnetto di giochi, sconosciuto a molti. Questa mia abitudine mi ha accompagnata per molto tempo, facendomi sentire importante e protagonista della mia vita. Mentre scrivevo la radio mi faceva compagnia, la musica stenografava le mie emozioni, il ritmo delle note enfatizzava i passi del mio corpo. Dunque, per me è naturale esprimere in versi ed in musica i miei brividi interiori.

Credi che l’arte possa “salvare” le persone? E, in un periodo storico come quello che stiamo passando, quanto credi sia importante fare arte?

L’ arte è generatrice di cultura, la cultura rende l’uomo libero. Pablo Picasso diceva: “L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni”. Per me l’arte è creatività,  condivisione emozionale e crescita. Dunque, diamo spazio all’arte in tutte le sue forme.

Ti va di parlaci del tuo nuovo album di poesie in musica “Amazzone”? 

In questo mio lavoro, “Amazzone”, ho affidato le mie odi al talento di un grande musicista, Roberto Carlotto già Dik Dik alias Hunka Munka, un pezzo di storia della musica italiana e a differenti voci narranti, che con enfasi hanno interpretato e personalizzato le mie liriche. Un plauso anche a loro. “Amazzone” è un viaggio dell’anima, dove la musica e le parole ci parlano di un amore lontano, mai abbandonato che si fa per noi…Maestro di vita.

Dopo questo album quali saranno i tuoi prossimi obiettivi, sogni nel cassetto?

In prossima uscita un CD, “Ho preso a schiaffi il mio cuore”, brani di Roberto Carlotto, con alcuni miei testi. Il titolo del CD prende spunto da una mia poesia, “Ho preso a schiaffi il mio cuore”. Nel mio cassetto c’è una trilogia di poesie, di cui “Enigma” è il primo dei tre libri appena pubblicato da Amazon, gli altri due in work in progress.

Anna Maria Esposito, la nostra intervista termina qui, ma ti lasciamo ancora qualche riga per chiudere come preferisci. Grazie per essere stata con noi e a presto!

Vorrei terminare con alcuni miei versi.

Poesia,

Mondo immaginario,

Dove io mi rifugio

Quando “il male di esistere”

Contamina la mia vita.

Ode alla rima che

Ogni angoscia risana.

Grazie di cuore per lo spazio dedicatomi e siate sempre protagonisti della vostra vita.