Einar: “Mi serviva un pò di tempo per trovare il percorso artistico più giusto”

Si chiama Instinto il nuovo album di Einar in uscita il 14 gennaio per Big Bang Company con distribuzione Ada Music Italy in formato fisico e su tutte le piattaforme digitali. Il talento cubano naturalizzato italiano torna sulla scena a distanza dalle esperienze ad Amici e Sanremo 2019 (vincitore Sanremo Giovani e in concorso tra i big) con un lavoro che inquadra a pieno le sue esigenze artistiche.

In questo momento non tornerei a Sanremo. Indubbiamente è stata un’esperienza unica. È stato bellissimo conoscere artisti importanti nel loro lato umano. Amici è stata un’esperienza molto importante, io prima ero un operaio che cantava nei karaoke, mi ha fatto capire come lavorare per arrivare a certi livelli”.

Il titolo Instinto si lega alla necessità assoluta di seguire il proprio cuore e ciò che ci fa stare bene davvero. Questo nuovo disco per Einar è stata un’opportunità di poter lavorare a una musica libera, sincera, che trovasse la propria anima gemella nella cultura cubana. La maggior parte dei brani infatti è in lingua spagnola.

L’album è stato anticipato dall’uscita del singolo Caligine: un crocevia di sonorità pop, latin urban e reggaeton, che inaugura una nuova visione musicale in cui Einar figura anche come autore.

Caligine è nata agli inizi del 2021, quando mi è arrivata la prima versione già mi piaceva tantissimo ma volevo farla più mia. Ho iniziato a scriverci sopra e il testo ha preso forma quando ho pensato a una storia che avevo vissuto tanto tempo fa. Era una situazione con tanto affetto ma anche molte insicurezze e poca fiducia: elementi fondamentali che reputo fondamentali in un rapporto. La caligine in questo caso rappresenta quella nebbia che non ti fa vedere le cose o le situazioni con chiarezza perché sei troppo coinvolto. Questa canzone parla di una storia d’amore ma può essere pensato a qualsiasi tipo di relazione: d’amicizia, in famiglia e così via”.

Caligine sancisce il tuo ritorno nel mondo musicale dopo un lungo periodo di stop.

Mi serviva un pò di tempo per trovare il percorso artistico più giusto e vero per me. Diciamo che poi l’arrivo della pandemia ha rallentato tutto ulteriormente. Ora però sono contento di essere tornato e di poter presentarmi con un progetto a cui ho dato tutto me stesso”.

È importante anche il sound che accompagna una tematica molto profonda come quella di un rapporto sentimentale.

Caligine è un bel mix tra la mia cultura latina e la canzone italiana. Per trovare la mia giusta anima musicale ho sentito tanti artisti spagnoli o latinoamericani come Feid o Tangana”.