Ben Cavendish parla di “Sollievo”: «Ho trovato rifugio in questa canzone»

È disponibile in rotazione radiofonica Sollievo (Cantieri Sonori), il nuovo singolo di Ben Cavendish ft. Ashes.

Sollievo gira attorno alla sensazione di amaro in bocca e alla ricerca di “un po’ di sollievo” di quei momenti in cui manca serenità. La cornice è una Roma notturna, compagna fedele alla quale gli autori confidano i loro pensieri. Il brano è interpretato da Ben Cavendish, questa volta in collaborazione con la cantautrice genovese Ashes.


Come è nato Sollievo? E soprattutto come è nata l’idea del feat?

Il brano è nato nella mia cameretta all’incirca un anno fa. Ho scritto una prima bozza di testo e la musica nel corso di quel periodo; avevo già in mente l’idea di renderlo una collaborazione; perciò, ho passato del tempo a cercare l’artista che più l’avrebbe valorizzato. ASHES è stato il feat perfetto.

Perché hai scelto ASHES? Come è nata questa collaborazione?

ASHES e io ci siamo conosciuti tramite una piattaforma dove entrambi lavoravamo come Freelancer. L’ho contattata e ci siamo trovati subito. Ho prima prodotto il suo primo singolo, dopodiché ci siamo messi a lavorare su Sollievo. Lei ha dato un contributo fondamentale, sia alla stesura del testo finale, sia per quanto riguarda il mood. Ha una delle più belle voci che abbia mai sentito.

Parlaci del nuovo singolo “Sollievo“. Qual è la tematica che affronta? Qual è il sound che caratterizza questo brano? Ti sei ispirato ad un cantante storico o attuale?

‘Sollievo’ gira proprio intorno al significato della parola. L’ho scritto in un periodo in cui proprio non riuscivo a trovarne. Tra discussioni e litigi, ho trovato rifugio in questa canzone. A me piace molto parlare degli aspetti della vita di tutti i giorni, per far sì che chi mi ascolta ci si possa rispecchiare. Il sound è malinconico, con l’anima dell’indie e un tocco di sonorità urban/hip-hop. Non saprei identificare un artista che ho preso come ispirazione, probabilmente la scuola cantautorale romana, sempre molto presente nel mio stile.

Il video molto simpatico! Perché hai scelto di rappresentarlo attraverso un cellulare?

Perché è specchio di ciò che racconta; dato che io e ASHES viviamo lontani (lei è di Rapallo (GE), io di Roma), abbiamo deciso di documentare con video fatti dal telefono i momenti in cui eravamo insieme. Successivamente, con l’idea del video abbiamo deciso di inserirli proprio in uno schermo.

Quali sono i tuoi miti della musica italiana o internazionale?

Per quanto riguarda artisti italiani sicuramente ci sono Edoardo Bennato, Alex Baroni, Calcutta e Franco126; internazionali Mac Miller, Sting, Green Day.