MasterChef Italia, ascolti in continua crescita! Prima sfida ricca di colpi di scena

Prima sfida di stagione piena di colpi di scena, a MasterChef Italia: una Mystery Box “fiabesca” con cibi tratti dalle favole, un Invention Test sorprendente e una prova in esterna alla Reggia di Monza, per la prima volta incentrata interamente sulla pasticceria. Per i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, il primo round è stato complesso da gestire (e giudicare) e ha portato all’eliminazione di Giulia, primo aspirante chef a dover togliere, quest’anno, il grembiule.

Per la terza serata del cooking show prodotto da Endemol Shine Italy per Sky, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, gli ascolti sono nuovamente in crescita: media di 901mila spettatori medi e 3,6% di share – con una netta crescita del +6% rispetto alla scorsa settimana (rispetto all’omologa serata dello scorso anno segna un +60%) – e 1.265.919 contatti, in aumento del +11% rispetto al precedente giovedì. Nel dettaglio, il primo episodio ha totalizzato 962mila spettatori medi e il 3,3% di share, con un 69% di permanenza e 1.387.507 contatti (+5% rispetto alla scorsa settimana); il secondo ha raggiunto 840mila spettatori medi, con il 3,9% di share, il 73% di permanenza e 1.144.330 contatti (+7% rispetto alla serata precedente).

Ed è stata una settimana straordinaria per lo show: gli episodi dello scorso giovedì, che avevano totalizzato una media di 852mila spettatori, sui 7 giorni arrivano a una media di 1.828.152 spettatori, più del doppio rispetto al primo giorno; il dato settimanale, inoltre, segna unaulteriore e netta crescita del +7% rispetto a quello della settimana precedente.

La prima Mystery Box ha trasportato tutti in una dimensione onirica, con 10 ingredienti che rimandano ad altrettante celebri fiabe da utilizzare nella preparazione di un piatto “magico”: il pane di “Pollicino”, i funghi di “Alice nel paese delle meraviglie”, i fagioli di Jack dal racconto “Jack e il fagiolo magico”, le triglie che il Gatto e la Volpe mangiano a spese di Pinocchio, la zucca di Cenerentola, i raperonzoli, il fegato di cinghiale legato alla favola di Biancaneve, oltre a piselli, selvaggina e dei maccheroncini. Come da tradizione, però, ogni favola nasconde delle insidie e gli aspiranti chef hanno dovuto fin da subito abituarsi agli imprevisti orditi dai tre giudici, che hanno tolto loro 15 minuti di tempo sui 45 inizialmente annunciati. Tra le venti proposte i tre hanno assaggiato le tre più fiabesche: Pernice in carrozza di Carmine, il liceale proveniente dalla provincia di Salerno, che ha proposto una pernice con crema di zucca, carpaccio di funghi e raperonzolo fritto con crumble di pane; Ricrederci nelle Fiabe di Federico, il dj 30enne di origini argentine, che ha impiattato una tagliata di pernice e fungo ripieno di patè di fegato su vellutata di zucca con crostini; e Un occhio alla pernice di Elena, che si è inventata una pernice al curry su purea di zucca con quenelle di fegato e olio piccante al raperonzolo. Un piatto, quest’ultimo, che è valso la vittoria nella Mystery alla 54enne che da Milano si è trasferita a Ravenna.

Nell’Invention Test, la Masterclass ha accolto un’artista internazionale della cucina, che ha ottenuto la sua prima stella Michelin a soli 30 anni: Marie Robert, chef del Café Suisse di Bex in Svizzera dalla cucina raffinata dove l’occhio vede una cosa ma la bocca ne assapora un’altra. Dei gruppi di ingredienti portati dalla Chef, Elena ha dovuto sceglierne uno – quelli che Marie Robert ha usato per comporre una terrina di lepre, mele e mirtilli rossi a forma di pomodori ciliegini – da affidare a tutta la classe che ha poi diviso in coppie per la cucinata vera e propria: per sé ha scelto Dalia, poi ha unito Rita e Pietro, Christian e Giulia, Bruno e Mime, Nicholas e Tina, Nicky Brian e Mery, Andrealetizia e Lia, Andrea e Carmine, Federico e Polone, Tracy e Anna. Non tutte le coppie hanno funzionato bene, altre invece hanno formato un connubio vincente: all’assaggio la sorpresa più originale è stata quella regalata dalla coppia Elena e Dalia, mentre il piatto peggiore è stato quello di Andrealetizia e Lia, le quali non hanno potuto partecipare all’esterna andando direttamente al Pressure Test.

A seguire, lasciate temporaneamente le cucine di MasterChef Italia, i cuochi amatoriali hanno raggiunto la Reggia di Monza. A giudicare l’operato dei concorrenti suddivisi in due brigate nella prima prova in esterna della stagione (per di più interamente dedicata alla pasticceria, lo spauracchio per tutti gli chef), 31 speciali commensali: i Maestri Pasticceri Italiani e i Maestri Fornai dell’associazione Fornai di Milano. Per le due brigate, capitanate da Elena e Dalia, altrettanti menù: quello deidolci da forno (tartellette di frutta con crema alla rosa di Monza, la Sacher di Ferdinando d’Asburgo, crème brûlée della Regina Margherita), per la Brigata Rossa composta oltre a Elena da Rita, Carmine, Pietro, Andrea, Polone, Nicky Brian, Anna e Nicholas; quello dei dolci al cucchiaio (mousse di fragole con meringa all’italiana, crema catalana aromatizzata al limone di Monza, parfait con croccante di mandorle) per la Brigata Blu, composta da Dalia, Mime, Federico, Tina, Tracy, Giulia, Christian, Bruno e Mery. Per trionfare nella sfida servivano strategia e organizzazione, sinergia e collaborazione, e con il plebiscito di 26 voti su 31 la Reggia si è colorata di rosso, spedendo quindi la Brigata di Dalia al Pressure, insieme ad Andrealetizia e Lia.

Nella prova decisiva, ogni aspirante chef doveva creare un vero “panino” gourmet ma senza usare il pane. A turno, a partire dalla capitana di Brigata, hanno dovuto scegliere prima l’ingrediente con cui giocarsi la permanenza nella Masterclass, tra quelli proposti, poi il collega a cui spettava la scelta successiva: Dalia ha scelto le patate, Federico il fungo Portobello, Andrealetizia i pomodori, Lia il petto di pollo, Bruno l’avocado, Mime i fagioli Azuki, Giulia la zucchina, Tracy la polenta, Tina la pasta, Mery il riso e Christian la lattuga. Prova superata per tutti tranne che per Andrealetizia e Giulia, e tra le due i giudici hanno scelto di far togliere il grembiule proprio a quest’ultima.