4 Ristoranti, stasera Alessandro Borghese va in Valpolicella per scoprire il “Brasato all’Amarone”

Una valle meravigliosa, tra il lago di Garda e la zona di Verona, tra colline verdissime, vigneti e ulivi. Uno di quei gioielli noti nel mondo, sinonimo universale di “vino”: è la Valpolicella la nuova destinazione di Alessandro Borghese 4 Ristoranti nell’appuntamento di stasera, su Sky e in streaming su NOW, dello show cult produzione originale Sky realizzata da Banijay Italia con le sfide tra i ristoratori.

In Valpolicella si ammirano non solo vigneti e colline, ma anche dimore storiche di ogni genere: ville rinascimentali alla veneziana, grandi case padronali e coloniche, secolari rustici in pietra riportati all’antico splendore. Questo perché questa zona è da sempre una meta turistica ambitissima: dagli Antichi Romani, che qui svernavano e godevano della salubrità dell’aria (e producevano l’antenato dell’Amarone) fino ai nobili veneziani della Serenissima, che nel Rinascimento e fino al ‘700, stanchi della laguna, la scelsero come la valle perfetta per costruirci le loro seconde case e trascorrerci le vacanze, respirando aria sana e bevendo bene; ma passarono da queste parti anche i Francesi guidati da Napoleone e poi gli Austro-Ungarici a metà dell’800. Un territorio che sa farmi riconoscere e apprezzare nel mondo, talmente ambita da estendersi a est, a formare quella che ormai è nota come “Valpolicella allargata”, a comprendere altre valli come la Valpantena, la Valle di Mezzane e la Valle di Illasi.

Alessandro Borghese 4 Ristoranti, questa settimana, compie quindi un viaggio in una zona capace di mixare alla perfezione territorio e arte, con una cucina che unisce il meglio di questi due elementi. Per lui, l’obiettivo di cercare ristoranti ospitati nelle dimore storiche, in grado di celebrare i piatti del territorio come il bollito con la pearà, la pastisada di caval, la pasta e fagioli, il risotto con l’Amarone, ma anche di raccontare grazie ai loro menù la storia del casale o della villa che li ospita: quale sarà il miglior ristorante in una dimora storica della Valpolicella?

Quattro ristoratori in gara saranno chiamati a votare con un punteggio da 0 a 10: location, menu, servizio, conto del ristorante che li ospita e una quinta categoria, la Special, che questa settimana avrà come protagonista il secondo principe della tradizione culinaria della Valpolicella il Brasato all’Amarone, solitamente servito durante i pranzi della domenica e durante le feste, un piatto di tradizione povera che viene però nobilitato dall’uso dell’Amarone, il vino più celebre della zona, che con il suo sapore amaro e le sue note fruttate arricchisce la carne donandole un sapore unico.

Preparare un brasato perfetto non è mai semplice: serve il giusto taglio di carne (solitamente il manzo), una lunga marinatura nell’Amarone, una rosolatura perfetta e una lenta cottura: lo sanno bene i 4 ristoratori della puntata di stasera alle 21.15 su Sky Uno, sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go e in streaming su NOW che in alcuni casi rileggono la tradizione con esperimenti più innovativi oppure non rinunciano a un tocco più personale.

In questo episodio, a sfidarsi ci saranno: Marcantonio con Ristorante Le Cedrare, Martina con Ristorante Enoteca Bacco d’Oro, Judy con Groto De Corgnan e Michele con Posta Vecia.

Il meccanismo della sfida, un vero e proprio cult della televisione italiana e un’abitudine per il pubblico, con la tradizionale pagella da stilare a fine pasto, rimane immutato. In palio per il vincitore della puntata, l’ambitissimo titolo di miglior ristorante e un contributo economico da investire nella propria attività.

Come da tradizione, ogni pasto sarà preceduto dalla scrupolosa ispezione dello chef Borghese della cucina del ristorante. Tutto viene osservato nei minimi dettagli, per un’analisi che prosegue poi anche durante il pasto, concentrandosi sul personale di sala, messo alla prova su accoglienza, servizio al tavolo, descrizione del piatto e del vino. Solo alla fine si scopre il giudizio di chef Borghese, che con i suoi voti può confermare o ribaltare l’intera classifica. Tutti i ristoranti che partecipano al programma sono identificabili attraverso un “bollino” 4 RISTORANTI esposto all’esterno, una rete di locali testati da chi se ne intende: i ristoratori stessi.