Sugar For Your Lips: “La rabbia e la malinconia sono elementi essenziali”

“SFYL è chitarre distorte, voglia di rivalsa e necessità di parlare di noi, di ciò che ci fa stare bene ma soprattutto di ciò che ci fa male. Veniamo da Cosenza, nell’aspra Calabria, terra a cui dobbiamo tanto (soprattutto le nostre paure). Abbiamo capito che l’unico rimedio al dolore è quello di gridarlo al mondo, esattamente quello che facciamo”.

Gli SFYL fanno Alternative Rock dal 2013, quando pubblicano il loro primo EP “Be Sweet”. Dopo tanti anni di concerti ed un cambio di formazione, rinascono dalle loro ceneri del 2019.
Nel febbraio 2021 registrano il loro primo album presso il Monolith Recording Studio di Vitulano (BN), in uscita nel febbraio 2022 per Overdub Recordings.
Intanto, nel Settembre 2020 si qualificano per le finali nazionali di Sanremo Rock, esibendosi al teatro Ariston di Sanremo e portando in gara uno dei brani presenti nel loro primo lavoro discografico: “0-“.

Diamo il benvenuto su Rifugio Musicale alla band alternative-rock calabrese Sugar For Your Lips! Raccontateci di voi, qualcosa di divertente e/o imbarazzante!

Ciao a tutta la redazione di Rifugio Musicale!

Ci atteggiamo a persone tristi ma in realtà siamo dei grandissimi cazzoni.

Siamo belli, simpatici, bravi e soprattutto dei grandi bugiardi.

Da quale background musicale deriva la vostra ispirazione? C’è un gruppo o un artista in particolare che reputate più vicino al vostro stile musicale?

Partendo dal presupposto che i nostri ascolti sono diversi, la scena alternativa degli anni ‘90 / 2000 ci ha influenzati molto. Gruppi italiani come Verdena, Ministri, Gazebo Penguins e i più recenti FASK hanno condizionato molto la nostra impronta musicale, così come band internazionali come Foo Fighters e Biffy Clyro. Per quanto riguarda i testi, i nostri punti di riferimento sono i grandi parolieri del nostro tempo come Caparezza o Rancore, oltre a grandi maestri come ad esempio Guccini, persone che hanno fatto della raffinatezza stilistica il loro punto forte.

Cosa non può mai mancare nelle vostre canzoni e quando capite che un pezzo è veramente maturo?

La rabbia e la malinconia sono elementi essenziali, e quando li percepiamo in un brano sappiamo che è veramente nostro.

Qual è, invece, il luogo più strano dove vi è capitato di scrivere canzoni?

Tutte le canzoni presenti nel nostro primo disco sono state scritte in un garage adibito a sala prove che condividiamo con altri amici e artisti di Cosenza.

Tranne una.

L’ultimo brano dell’album è stato scritto in un momento particolare, ovvero quando il nostro batterista si infortunò alla caviglia: non potendo muoversi, abbiamo iniziato a provare in acustico a casa sua, e da lì è nata quella che è con ogni probabilità la canzone meno aggressiva del nostro lavoro.

Parlateci di “Idea”, il vostro nuovo singolo. Chi ha scritto il testo e chi la musica?

Idea è un brano a cui siamo particolarmente affezionati in quanto è stato il primo composto con la nuova formazione; parla della necessità di inseguire ciò che ci fa stare bene, sia essa un’idea, una persona o un obiettivo. Il testo nasce da un’idea (ahah che ridere, avete capito il gioco di parole?) del nostro batterista, il quale si occupa tendenzialmente della scrittura dei testi. Ovviamente il tutto viene ridefinito secondo le necessità della musica, la quale viene scritta da tutti nel garage di cui parlavamo prima.

Dopo questo singolo quali saranno i vostri prossimi obiettivi, sogni nel cassetto?

Un occhio è sempre fisso verso la pubblicazione dell’album dal quale il singolo è estratto; contiamo di farlo uscire tra febbraio e marzo ed è sicuramente il nostro primo pensiero. Covid permettendo, contiamo di portarlo live in giro per l’Italia, in modo da poter fare quello che più amiamo: suonare. Il cassetto è tutt’ora in fase di costruzione, lo stiamo piano piano riempiendo con le nostre ambizioni, ma pubblicare e suonare il nostro primo disco sarà sicuramente un passo importante per capire cosa vogliamo dalla vita e come vogliamo ottenerlo.

Sugar For Your Lips, siamo arrivati ai saluti ed io vi ringrazio per essere stati con noi. Salutate i nostri lettori come meglio preferite: spazio alla fantasia! Ciao e a presto!

Ciao a tutti e ricordatevi di sorridere con moderazione e di usare il nostro hashtag ufficiale #cenzinonudo