Erica Mou, comunicate le date di recupero del tour di presentazione del nuovo album “Nature”

Dopo la sospensione del tour di Erica Mou a seguito delle normative restrittive anti covid-19 di alcune regioni, finalmente vengono comunicate le date di recupero. A partire dal concerto di Taranto, previsto per il prossimo 22 gennaio e posticipato al 2 aprile, le tappe di quello che sarà un mini tour di primavera toccheranno anche Napoli (6 aprile), Milano (20 aprile), Torino (29 aprile). Come per i precedenti concerti, Erica Mou sarà accompagnata sul palco dal violoncello di Flavia Massimo e dall’artista barese Molla alla ritmica, basso e pianoforte.

2 APRILE – TARANTO – Spazioporto (recupero data del 22/01/22)

6 APRILE – NAPOLI – Teatro TAM (recupero data del 29/12/21)

20 APRILE – MILANO – Arci Bellezza (recupero data del 05/01/22)

29 APRILE – TORINO – Off Topic (recupero data del 06/01/22)

In oltre dieci anni di carriera Erica Mou ha pubblicato sei album, partecipato al Festival di Sanremo nel 2012, nella sezione Giovani in cui si classifica seconda, vincendo il premio della critica Mia Martini e il Premio Sala Stampa Radio Tv, realizzato moltissime collaborazioni di prestigio e centinaia e centinaia di concerti in tutta Europa, dove ha calcato grandi palchi come quello del Primo Maggio di Roma, dell’Heineken Jammin’ Festival, del Wind Music Awards e dello Sziget, realizzando anche aperture ad artisti come Paolo Nutini, Patti Smith e Suzanne Vega.

Artista poliedrica, a proprio agio sul palco così come su un set cinematografico, Erica Mou è apparsa nel film Figli (2020) di Mattia Torre, commedia con Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi, e in Quo vado (2016) di Checco Zalone, oltre ad aver realizzato il brano “Dove cadono i fulmini”, canzone scelta da Rocco Papaleo come colonna sonora del suo film Una piccola impresa meridionale per cui Erica ottiene una nomination ai David di Donatello 2014.

Ora con “Nature” approda a nuove sfumature di scrittura, in cui, alternando anche l’uso delle lingue, dall’italiano all’inglese, passando per il dialetto della sua terra, associa in ogni brano elementi e processi della natura ad emozioni e comportamenti degli uomini e delle donne. Un disco prodotto dalla stessa Mou, insieme al polistrumentista britannico MaJiKer e registrato tra la Puglia, Tolosa, Milano e Londra.