Mara Sattei & Giorgia, guarda il videoclip ufficiale del nuovo singolo “Parentesi”

È fuori il videoclip di Parentesi feat. Giorgia, singolo estratto da “Universo” (Arista/Columbia Records Italy/Sony Music Italy), il primo album di Mara Sattei, già disponibile in streaming, digitale e in formato fisico. La regia è di YouNuts! (Antonio Usbergo & Niccolò Celaia) e la direzione creativa di bendo (Lorenzo Silvestri & Andrea Santaterra).

Il videoclip esprime in immagini la delicatezza di un brano che celebra l’unione di due voci emozionanti, che si incastrano alla perfezione tra le avvolgenti pieghe della propria mente, alla ricerca di un ricordo: come all’interno di una borsa, dove tutti gli elementi che portiamo dietro si mischiano rischiando di perdersi, così sono i luoghi della memoria, dove tutte le esperienze, reali e sensoriali, si condizionano l’un con l’altra creando un immaginario del tutto nuovo. Mara e Giorgia si muovono all’interno di spazi luminosi, dove viene abbattuta in maniera immaginaria e surreale la protezione di muri e soffitti. Sono spazi privi di forma e dimensione, eterei, dove ci immergiamo interamente e, grazie alle loro straordinarie voci, ci sentiamo al sicuro.

Parentesi – racconta Mara Sattei – è un brano che parla della bellezza di sentirsi liberi e leggeri a volte, anche nel mezzo del caos dei nostri pensieri. Tutte le parentesi più importanti della nostra vita sono fatte di emozioni e ricordi che restano invariati nel tempo, mantenendo uno spazio tutto loro all’interno dei nostri capitoli.

E, a proposito della collaborazione con Giorgia, continua: “Ho scritto questo brano al pianoforte, ispirandomi alla bellezza di Roma d’inverno. Aver avuto il grande onore di poterlo condividere con un’artista come Giorgia è stato davvero incredibile. Da subito le nostre voci insieme si sono unite alla perfezione, creando tante sfumature diverse tra loro e dando vita a qualcosa di unico. Io sono nata e cresciuta con la sua musica, e non smetterò mai di ringraziarla per aver contribuito con la sua voce immensa a questo brano.”