Camilla dei ROS ci svela “La Ricetta” per star bene: «La mia ricetta per sfogarsi è la musica»

La Ricetta è il nuovo singolo dei ROS, la prima ballad pubblicata dal trio, che anticipa l’album in uscita nel 2022 per Ada Music Italy. La canzone segue l’energia new punk di “NormoSuper” che, dopo la collaborazione con Divi dei Ministri e Andrea Pachetti, ha segnato l’inizio di un nuovo percorso, in veste autoprodotta, per Camilla, Kevin e Lorenzo, power trio che, dopo essersi fatto notare a X Factor 2017, arrivando in semifinale, ha proseguito la collaborazione con Manuel Agnelli e l’agenzia Vertigo, calcando palchi importanti, per poi chiudersi in studio a lavoro sul primo disco, in arrivo nel 2022. I ROS sono una chitarra distorta, un basso arrogante, una batteria che picchia in faccia e una voce femminile strafottente: un approccio provocatorio per questo trio di ventenni che non la tocca piano, ma anzi, vuole suonare più forte che mai.

È la prima ballad che pubblichiamo ed è una canzone a cui teniamo molto perché racconta il dramma di ognuno di noi. L’abbiamo scritta per provare a darci delle risposte ma alla fine ci siamo trovati con ancora più domande. Protagonista del brano è quella voce che hai dentro e ti assilla ogni notte, con domande senza risposta: l’abbiamo voluta trasformare in una canzone che ha per titolo quello che stiamo cercando” – ROS

La Ricetta è una punk ballad sognatrice che forse parla un po’ di tutti noi, è la voce di chi cerca della risposte, ma quello che trova è solo una discoteca vuota: non c’è festa, solo le nostre fragilità che vengono a galla e ci rimbombano addosso a suon di chitarra elettrica, basso e batteria, accompagnando un flusso di coscienza che si lascia cantare e che ci scalda il cuore. E non manca una neanche troppo velata protesta, data l’ennesima recente chiusura dei locali notturni, che rende questa canzone vertiginosamente attuale.

Ma qual è la ricetta?” è la domanda che risuona, quasi ossessiva, un po’ malinconica e un po’ incazzata, nella voce di Camilla, alla ricerca di un’integrità, di un senso di completezza che stiamo ancora cercando tutti. In assenza di risposte, non ci resta che riempirla di speranza questa “discoteca”, magari sotto a un palco di tre ventenni che hanno bisogno di dar voce a ciò che hanno dentro, senza paura del giudizio.

Videointervista a cura di Alessandro Napoletano