Achille Lauro dedica l’apertura del Festival di Sanremo alla mamma e si autobenedice sul palco

Ancora una volta l’eclettico artista Achille Lauro, a torso nudo, con i tatuaggi bene in vista, e pantaloni di pelle nera, ha fatto la sua comparsa sul palco dell’Ariston per aprire la gara dei 25 Big al 72esimo Festival di Sanremo con la sua Domenica insieme all’Harlem Gosperl Choir.

“Mi metto accanto a lui – scherza Amadeusperché in questo momento fa audience”.

Proprio ore prima di salire sul palco dell’Ariston, il pensiero di Lauro De Marinis, in arte Achille Lauro e’ andato proprio alla mamma Cristina Zambon, che lo segue anche professionalmente nelle attività artistiche, che proprio oggi compie gli anni:

«Oggi 61 anni fa nasceva mia madre. Oggi 61 anni dopo le regalo l’apertura del Festival di Sanremo. Ancora oggi guardo questa donna nello stesso modo. Le madri sono esseri divini, ci danno la vita ogni giorno. Oggi, in un nuovo inizio vi omaggio del mio battesimo. Alleluja».

Infatti fine del brano Achille Lauro si autobenedice versandosi dell’acqua in testa da un’acqusantiera.
Nella serata delle cover, invece, Lauro ha scelto di cantare Sei bellissima in duetto con Loredana Bertè. Achille e’ presente al Festival per la quarta volta in quattro anni: nel 2019 ha partecipato con Rolls Royce, l’anno successivo è tornato con Me ne frego, mentre nel 2021 è stato ospite fisso in ogni serata interpretando dei «quadri» musicali.