MasterChef Italia shock, eliminati Pietro e Dalia. Lo share cresce, ma i telespettatori non accettano l’eliminazioni

L’ottavo appuntamento di MasterChef Italia ha rotto gli equilibri di questa stagione: un Invention Test botanico, una prova in esterna sul set di Blocco 181, nuova serie Sky Original, la prima in-house Sky Studios, gli ospiti Enrico Costanza ed Elide Mollo – rispettivamente all’Invention Test e al Pressure Test – hanno messo a dura prova i cuochi amatoriali; i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, a questo punto della gara, non possono più perdonare alcuna leggerezza: le loro scelte hanno portato a due eliminazioni a sorpresa, hanno dovuto togliere il grembiule Pietro e Dalia.

Il nuovo appuntamento del cooking show prodotto da Endemol Shine Italy per Sky, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, in contemporanea con il Festival di Sanremo ha totalizzato 556mila spettatori medi e 2,04% di share, con 868.028 contatti (per il primo episodio 617mila spettatori medi e 2% di share; per il secondo ha raggiunto 495mila spettatori medi e 2,13% di share). Vola il dato nei sette giorni, con gli episodi della scorsa settimana che raggiungono il miglior risultato stagionale raddoppiando abbondantemente il dato di giovedì (991mila spettatori nella media serata) e superando quindi i 2 milioni di spettatori: i due episodi sono stati visti complessivamente da 2.040.761 spettatori medi, con una crescita del +11% su base settimanale.

La diversità è un patrimonio da proteggere e valorizzare: la Mystery Box di ieri è stata un omaggio alla varietà e alla profondità, due caratteristiche che arricchiscono sia in cucina che nella vita. La Terra al suo interno nasconde ciò che la natura custodisce, i tuberi: dalla pastinaca alla radice di loto, dalla manioca al rafano, dalla rapa bianca alla scorza nera, poi ancora la rutabaga, lo zenzero, il taro e il topinambur. I cuochi amatoriali, dopo aver scelto quanti e quali impiegare, hanno avuto 45 minuti di tempo per cucinare un piatto in cui il tubero risultasse l’assoluto protagonista. I giudici hanno assaggiato Terra di Carmine (crema di topinambur su base di cacao, mandorle e nocciole, rapa con miele e zenzero, manioca fritta e julienne di pastinaca), Giardino di imperatrice giapponese di Mime (sandwich di fiore di loto ripieno di maiale, gamberi e fiore di loto fritto, accompagnati da asazuke di rapa bianca), infine Un piemontese che torna dal Brasile di Christian (pane di manioca con taleggio, salsiccia e rapa, accompagnato da bagnacauda all’aglio, topinambur), che è risultato il migliore della prova e gli ha assicura importanti vantaggi per l’Invention Test.

Nell’Invention Test è proseguita la scoperta dei doni della terra grazie al “giardiniere culinario stellato” Enrico Costanza i cui prodotti hanno davvero creato scompiglio all’interno della Masterclass: 11 erbe in ordine difficoltà crescente da bilanciare nei sapori che, godendo del vantaggio ottenuto, Christian ha potuto assegnare a ciascun concorrente, decidendo anche se dovevano cucinare un piatto dolce o salato. Per se stesso ha scelto l’Agastache Aurantiaca della famiglia della menta; poi ha affidato il Basilico Santo al profumo di vaniglia a Elena, la Ficoide Glaciale a Polone, lo Spinacio del Malabar a Nicky Brian, e lo Zucchero Azteco è per Pietro. Sale il livello di difficoltà: le Noci Fermentate sono andate a Federico, il Burro di fiori di canapa a Mime, il Black Sapote a Dalia, l’Idrolato di rosmarino va a Tracy; infine, le due più “complesse”: l’Erba dell’Immortalità per Lia e l’Erba Camembert a Carmine. Per tutti Christian ha scelto il salato tranne che per Mime, Tracy, Lia e Carmine, che hanno dovuto cucinare un piatto dolce. Gli assaggi hanno portato davanti ai giudici Risotto aromatico e anatra di Christian, Il miracolo di Elena (ravioli ripieni di ricotta, miele e vaniglia), Tricolore di Polone (mini tortillas con granchio reale, crema di zucchine e pomodorini confit). Poi ancora Nicky Brian con L’ombrina alla scoperta di nuovi sapori (ombrina avvolta nello spinacio e patate), Pietro e Più dolce che acre (caponata di melanzane e zucchine con polvere di zucchero azteco e crostini all’olio), Federico e Noce di filetto (manzo marinato con salsa di formaggio, verdure caramellate e purea di zucca). Infine, Pasta a sigaretta per Bob Marley di Mime (biscotti al burro di canapa e tè verde), Al buio mi caco di Dalia (filetto di maiale con terra di cacao e peperoncino), Dolce amaro di Tracy (chips dolci con crema di ricotta, gel e polvere di rosmarino), Brownie e mousse di pesca immortali di Lia (brownie al cioccolato e mousse di pesca), Tagliere di formaggi e vino di Carmine (cremoso con granella di frutta secca, con uvetta e caramello). Nonostante la difficoltà della pianta, il piatto migliore è stato quello di Mime, mentre i gravi errori commessi dal 42enne siciliano Pietro hanno decretato la sua eliminazione.

La Prova in Esterna ha portato i dieci aspiranti chef rimasti in gara sul set di Blocco 181, la nuova serie Sky Original, la prima in-house Sky Studios, realizzata con TapelessFilm e Red Joint Film, ambientata tra le comunità multietniche della Milano di periferia, in arrivo prossimamente su Sky e in streaming su NOW. I concorrenti hanno dovuto cucinare per 35 commensali tra attori, tra cui i protagonisti Laura Osma, Alessandro Piavani e Andrea Dodero, Alessio Praticò, le comparse e il cast tecnico e artistico della serie (diretta da Giuseppe Capotondi con Ciro Visco e Matteo Bonifazio, in cui il pioniere del rap italiano Salmo avrà il ruolo di supervisore e produttore musicale ma anche produttore creativo e attore). Lo stesso Salmo ha potuto incontrare i giudici di MasterChef Italia, in particolare Bruno Barbieri che ne ha approfittato per interrogarlo in materia di cucina. Nel frattempo, i cuochi hanno affrontato questa prova insolita, straordinaria e difficile: formate le squadre e divisi i menù (Brigata blu, con la carne, formata da Mime, Federico, Lia, Elena, Nicky Brian; Brigata rossa, col pesce, formata dal capitano Christian, quindi Tracy, Carmine, Dalia e Polone), hanno dovuto cucinare all’interno di un food truck per la troupe della serie durante la loro unica ora di pausa cena, dando due piatti ciascuno: con 22 voti su 35 ha vinto la brigata blu, per merito soprattutto di Federico e della sua grigliata.

Tracy, Carmine, Christian, Polone e Dalia sono tornati nella cucina di MasterChef Italia per un insidioso Pressure Test sul fritto: l’ospite Elide Mollo, una Stella Michelin nel ristorante Il Centro di Priocca (Cuneo) ha illustrato il Fritto alla Piemontese, quindi gli sfidanti hanno dovuto friggere costolette, fegato di maiale, amaretti e funghi porcini, poi ancora piedini, formaggella e frittelle di mele, rispettando la sequenza dei piatti e servendoli ogni dieci minuti. Tra Polone e Dalia, gli ultimi due arrivati allo step decisivo, è quest’ultima a dover abbandonare la Masterclass.

I nuovi episodi di MasterChef Italia arriveranno giovedì 10 febbraio alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, e sarà uno dei momenti decisivi di questa stagione: arrivati a questo punto, con pochissimi episodi che mancano alla finale, ogni prova è da “dentro o fuori”, e i nove migliori cuochi amatoriali d’Italia vogliono fare di tutto per rimanere in gara.