Mog4no: “Rimanere troppo ancorati alle proprie origini non è per forza un valore”

I M O G 4 N O sono un gruppo indie/pop nato nel rovente agosto del 2019. I tre ragazzi: Andrea Assogna, Leonardo Palenga e Antonio mascolo e dopo essersi diplomati al liceo musicale ed aver fatto varie esperienze NON insieme, sia musicali che non, decidono che l’indie entrerà a far parte delle proprie vite grazie ai M O G 4 N O. La giovane band, che si ispira ad artisti come Frah Quintale, Brunori Sas, Pinguini tattici nucleari, decide di mettersi alla prova e finalmente lasciarsi andare alle emozioni con il primo singolo La Cosa Che Più Logora.

Mog4no, benvenuti su Rifugio Musicale! Iniziamo subito questa intervista con un vostro ricordo: raccontate ai lettori il più imbarazzante aneddoto successo durante il vostro percorso musicale!

Ciao a tutti! In realtà ce ne sarebbe più di uno da raccontare, ma se proprio dobbiamo scegliere il più imbarazzante torneremo indietro di due anni; durante il nostro primo live l’ansia era moltissima e avevamo mille cose a cui pensare, a metà del concerto ad Andrea (cantante e chitarrista del gruppo) si rompe una corda, che già è una cosa imbarazzante e rappresenta l’incubo di tutti i chitarristi durante un concerto, soprattutto il primo. Fortunatamente c’era la disponibilità di usare una seconda chitarra, beh, dopo circa 15 secondi anche a quella chitarra si sono stuccate ben due corde, fino a che Andrea ha detto al microfono “Raga, non ho più corde con cui suonare, scusate!” e il concerto si è concluso lì.

Sicuramente dopo quel primo live si poteva solo fare meglio!!

La domanda nasce spontanea: quale storia si nasconde dietro la scelta del vostro nome?

Il nome Mogano è venuto in mente a Leonardo (trombettista del gruppo).

L’intenzione di tutti era quella di voler descrivere le nostre canzoni e il mood della nostra musica con una tonalità, e quella del mogano era perfetta per descrivere le sfumature scure e malinconiche dei primi pezzi, poi suona benissimo!

La storia del “4” a posto della “a” può sembrare enigmatica e misteriosa, in realtà abbiamo deciso di proporci come “Mog4no” per essere più facilmente rintracciabili sul web dato che esistono già altri progetti dal nome “Mogano”!

Quanto ha influito il luogo di origine, Terni, nella vostra musica? E quanto spazio viene dato alla musica nella vostra provincia?

In realtà il luogo di origine non ha influito molto nella nostra musica, il fatto di rimanere troppo ancorati alle proprie origini secondo noi, non è per forza un valore, musicalmente parlando.

Ultimamente Terni si sta muovendo molto per quanto riguarda la musica emergente e non, dopo il periodo di piena pandemia i locali stanno recuperando il tempo “perso” con live, eventi, spettacoli a cui anche noi abbiamo preso parte…  Da l’anno scorso si sono iniziate a creare situazioni molto interessanti e organizzazioni come il “Baravai” o il “Caos” sono riuscite ad invitare  artisti come Willie Peyote, Tutti Fenomeni, Tosca, Valerio Lundini ecc…  che si sono esibiti a Terni, insomma, qualcosa si muove.

Quali sono le band o gli artisti che più hanno ispirato la vostra musica?

L’artista che ci ispira di più, vocalmente parlando, è sicuramente Frah Quintale. Musicalmente parlando non abbiamo dei riferimenti precisi, la nostra musica è un mix di varie influenze che provengono da ognuno di noi e vanno dall’indie al cantautorato, dal rock al pop.

Ora parlateci del vostro nuovo singolo “La cosa che più logora”. Chi lo ha scritto? Come avviene il processo creativo delle vostre canzoni?

“La Cosa Che Più Logora” è il nostro primo singolo e rappresenta l’inizio di un percorso fatto di tanta musica inedita che non vediamo l’ora di farvi sentire, sia sul web che live. Il mood allegro, quasi scanzonato del brano crea un interessante contrasto con il testo, che invece tratta di problemi relazionali. Il testo de “La Cosa Che Più Logora” è stato scritto da Andrea, la musica è stata scritta da tutti i componenti del gruppo compreso Antonio Mascolo, l’ex tastierista che da poco tempo ha lasciato il progetto.

Di solito i brani nascono da un’idea musicale/testuale di Andrea che poi viene sviluppata da tutto il gruppo in sala prove, questo modus operandi ci ha portato a scrivere molto materiale che plasma a seconda delle idee e del background di ogni componente.

Cosa ne pensate e come vi appare l’attuale panorama musicale italiano? Vi piacerebbe partecipare ad un talent? Perché?

L’attuale panorama musicale italiano è sicuramente interessante, ci sono molti artisti validissimi che propongono la propria idea, abbiamo notato anche una certa propensione alla musica elettronica all’interno della musica pop, e questo ci piace moltissimo! Venerus, Mace ecc… sono artisti che stimiamo molto e chissà se un giorno anche noi sposeremo l’idea di inserire qualche influenza elettronica nel nostro sound!

Per ora abbiamo altre priorità rispetto al talent, ovvero far sentire la nostra musica il più possibile e creare un’identità ben precisa anche tramite video musicali, concerti ecc..

Ci sono alcuni Talent che danno una vetrina molto importante, ma bisogna essere pronti ed andarci nel momento giusto, avere un background che ti permette di reagire nel modo giusto a tutto quello che comporta il fatto di farsi notare in un talent, per noi non è il momento adatto ma mai dire mai!

Prossimi singoli in arrivo?

Non vogliamo spoilerare molto, sicuramente abbiamo altri singoli in cantiere che usciranno a breve, prima di questi però abbiamo ancora una sorpresa in serbo per quanto riguarda “La Cosa Che Più Logora”, quindi seguiteci per non perderla!!

Mog4no, siamo giunti al momento dei saluti. Vi ringraziamo per il tempo passato insieme, ora il finale spetta a voi: salutate i lettori con una citazione o una frase tratta dalle vostre canzoni! Ciao e a presto!

“La cosa che più logora, è il non voler provare mai”.
Provate, provate, provate, sempre, in qualsiasi ambito, buttatevi.

Grazie a voi! Un saluto a tutti gli amici di Rifugio Musicale dai Mog4no!