Valentina Bausi: “Felici di essere ciò che siamo e mostrarci forti e indipendenti”

Valentina Bausi, è una cantante e compositrice romana. Si avvicina alla musica sin da piccola, girando per l’Italia con l’orchestra per flauto dolce “L’ Allegro Vivo” del M. Gianmario Querini. Successivamente impara a suonare il Flauto Traverso e il Pianoforte.
Diplomata in canto pop e song writing presso il Saint Louis College of Music, inizia la sua carriera come corista per gruppi famosi ed emergenti del panorama nazionale ed internazionale.

Valentina Bausi, benvenuta su Rifugio Musicale! Raccontaci un po’ di te: ricordi il tuo primo approccio al mondo della musica? E i tuoi primissimi ascolti?

Ciao, grazie mille per l’invito.

Ricordo bene quando mi sono innamorata della musica, ero piccola e guardavo e riguardavo i grandi classici della Disney, quando finiva la videocassetta la facevo ripartire dall’inizio e cantavo ogni canzone che c’era, non mi stancavo mai. Da qui la passione per tutto ciò che era musicale, si può dire che ho imparato a cantare così.

Crescendo mi sono appassionata alla Black Music, i Fugees e Lauryn Hill sono stati una rivelazione.

Ancora oggi il corpo delle donne è ricoperto di pregiudizi, stigmatizzazioni e significati che ostacolano la ricerca della felicità. Da giovane donna e artista sensibile, cosa significa per te essere felice?

Viviamo purtroppo in una società che è ancora prettamente maschilista, l’essere donna ancor di più deve essere un meraviglioso vantaggio e non il contrario, le donne sono di gran lunga più forti degli uomini e il loro ruolo nella società è determinante. Non dobbiamo farci convincere mai che siamo meno perché donne. Felici di essere ciò che siamo e felici di mostrarci forti e indipendenti.

Parlaci del tuo nuovo singolo “Breathe”. È un singolo che richiama molto l’estate con queste sue sonorità reggae. Cosa rappresenta per te questo brano?

“Breathe” vuole essere un modo diverso di approcciare alle cose, persone, situazioni… Il semplice e naturale atto della respirazione ci permette di rifocalizzarci sulle cose veramente importanti e lasciar andare il resto che è futile e ci fa perdere tempo. Da qui un brano fresco che vuole trasmettere positività e tranquillità.

Prova ad attribuire un colore a questo brano e spiegaci il motivo della scelta!

Il colore che mi viene in mente quando ascolto “Breathe” è il celeste. Questo colore mi da un senso di pace e di serenità che mi rilassa e che mi da sicurezza.

Ora parliamo di tempo. Come ti vedi tra qualche anno e quale è la più grande aspirazione di Valentina Bausi?

Fra qualche anno mi vedo a fare le cose che continuo a fare sempre, l’amore per la musica non finirà mai, come tutto ciò che faccio giorno dopo giorno per quello in cui credo e che amo, voglio arrivare al cuore delle persone che mi ascoltano tramite la mia semplicità e la passione che ci metto.

Sempre a proposito di futuro, come continuerai a stupire i tuoi ascoltatori? Quali saranno i tuoi prossimi passi?

Ci sono tante novità all’orizzonte, sto lavorando alla realizzazione di un album, mi piace l’idea di pensare di scrivere qualcosa in italiano, lingua difficile e meravigliosa, qualcosa già è nell’aria ma non dirò nulla di più ☺

Valentina Bausi, ti ringrazio per questa chiacchierata. La nostra intervista è giunta al termine, ma l’ultima parola va a te per aggiungere ciò che vuoi: spazio alla fantasia!

Grazie mille a voi per avermi dato la possibilità di parlare un po’ di me. La cosa che mi sento di dire è che: le cose bisogna sempre farle, bisogna buttarsi e rischiare, il movimento è alla base di tutto.