LDA e Albe insieme nel nuovo singolo “Cado”

Quando due amici legati dalla stessa passione, la musica, e dal percorso condiviso di un’importante esperienza formativa che non dimenticheranno mai nella loro vita, si uniscono e decidono di parlare alla loro generazione, arriva un brano come “Cado”.

Il nuovo singolo, in uscita per Columbia Records/Sony Music Italy e già diventato virale sul web dopo averlo presentato in esclusiva live, sarà disponibile in radio e in digitale a partire da venerdì 11 novembre. È già attivo il pre-save e pre-add, attraverso cui nei giorni scorsi è stato possibile prenotarsi per vivere un’esperienza unica che si terrà oggi, lunedì 7 novembre, a Napoli (ore 19:00 – THE SPACE CINEMA, Viale Giochi del Mediterraneo) e a cui solo i primi 450 fortunati fan che hanno pre-salvato o pre-aggiunto il brano potranno partecipare!

Cado” nasce da un incontro tra LDA e Albe a Roma, durante uno scambio reciproco e spontaneo di idee che, nel corso di una diretta social, li ha portati alla stesura del testo e della musica, finalizzati rispettivamente con Alessandro Caiazza e Steve Tarta, che ne ha curato anche la produzione. Il brano è una canzone d’amore, dedicata a una persona speciale con cui condividere una notte magica sotto un cielo pieno di stelle.

Cado – commenta LDA – è un brano che è nato in modo del tutto casuale, come un gioco tra due amici. Poi la musica ti trasporta in un mondo parallelo ed entrambi, senza dirci nulla, abbiamo scritto le parole trattando lo stesso argomento. Il brano parla di una storia d’amore tra due persone che non vogliono lasciarsi, nonostante a volte le relazioni sono difficili da affrontare. Speriamo di riuscire a trasmettere agli ascoltatori le stesse sensazioni che hanno pervaso noi durante la lavorazione di questa canzone.”

Cado – aggiunge Albe – è un pezzo che nasce dal nulla. Come le cose migliori. Non era stato programmato, alle due di notte ci ritroviamo in studio con una diretta Instagram accesa per fare tutto alla vista di tutti nella più totale genuinità. Gli accordi e il testo sono usciti da soli e quello che racconta credo sia un flusso di esperienze passate che in quel momento ci hanno permesso di esternare tutto quello che avevamo dentro.”